RSU Lazio - riunione del 10-5-2018 - lavoro agile - sedi Estensi - Acilia - Oriolo Romano

 Il 10 Maggio si è tenuto l’incontro tra la RSU Lazio e STAFF, RSU SPARKLE e Relazioni Industriali Centro in relazione alla proposta aziendale di “agevolare” il personale coinvolto nel trasferimento verso le sedi Via Oriolo Romano, Via degli Estensi e Via di Macchia Palocco (Acilia)  offrendo:

 

  • Per la sede di Acilia l’estensione dell’orario di ingresso fino alle ore 10
  • Per tutte e tre le sedi la possibilità, nel periodo Giu-Set, di fruire delle giornate di lavoro agile presso il proprio domicilio superando il limite dei 16gg/annui e fino a 3gg la settimana anche continuativi, sempre nel limite massimo di 44gg/anno.
  • La costituzione di un comitato paritetico di rappresentanti dell’RSU Lazio e HR per la verifica mensile sulle proposte di miglioramento per i problemi evidenziati in ogni singola sede anche in termini di spostamento casa-lavoro

HR ha ricordato che i provvedimenti sono a diretto ed esclusivo vantaggio dei lavoratori e che l’azienda non ha nulla da guadagnarci, ed ha riepilogato i motivi che hanno portato l’azienda ad avanzare la proposta:

  • Nella sede di Via Oriolo Romano ci sarà un notevole incremento di presenze e l’agevolazione nella fruizione del lavoro agile farà sentire meno i disagi ai lavoratori per l’adeguamento in corso della struttura (ampliamento mensa)
  • La sede di Via degli Estensi è stata immessa nel piano spazi e si trova in area disagiata in termini di parcheggio, come segnalato anche dalle stesse OO.SS.)
  • La sede di Acilia, per alcuni comoda per altri problematica; sebbene meglio collegata di Santa Palomba risulta comunque ampiamente al di fuori del GRA e quindi per analogia con la sede di Santa Palomba si applicano le medesime flessibilità in ingresso.
    Nella sede tra l’altro saranno presenti in maniera preponderante lavoratori Sparkle mentre la presenza di lavoratori Telecom sarà ridotta almeno alla metà di quella originariamente prevista
  • Per tutte e tre le sedi citate, la necessità di aiutare i lavoratori a conciliare i ritmi di vita casa-lavoro nell’imminenza dei traslochi; di qui sia la temporaneità dell’agevolazione del lavoro agile sia l’applicazione delle agevolazioni solo alle sedi indicate.

L’azienda è stata tassativa nell’escludere qualsiasi ulteriore provvedimento teso ad allievare i disagi per i lavoratori della sede di Santa Palomba per gli spostamenti casa-lavoro; provvedimenti chiesti da tutte le organizzazioni sindacali. Inoltre l’azienda ha precisato di aver contattato la polizia municipale la quale al momento ha escluso imminenti lavori sulla Via Ardeatina; quando e se ci saranno questi l’avori l’azineda ha comunicato che il tema sarà adeguatamente affrontato senza la necessità di un accordo sindacale ma costituendo  una “rete protettiva per i colleghi” da parte della gestione HR come fatto in occasione della nevicata dello scorso mese di Febbraio (concessione lavoro agile “straordinario”)

Nel proprio intervento SNATER ha ricordato che in occasione del piano moving presentato nell’incontro del 14/9/2017, l’azienda ha indicato che a Roma sarebbe stato dedicato un focus ad hoc vista la sua peculiarità in termini di: numerosità dipendenti, presenza dei vertici aziendali e dimensioni della citta; sempre in quell’incontro HR indicò che “Roma ha dei tempi di percorrenza assolutamente non comparabili con le altre realtà aziendali”.
Proprio per valorizzare il tavolo di lavoro delle relazioni sindacali territoriali e per mantenere fede alle criticità riconosciute alla viabilità di Roma, SNATER ha chiesto che:

  • la commissione di verifica sulla “vivibilità” delle sedi venga costituita in modo permanente e che si occupi dell’intera area metropolitana di Roma
  • considerate le dichiarazioni aziendali e le riconosciute difficoltà di percorrenza, la sede di Santa Palomba deve essere considerata in stato di innevamento permanente quindi aumentare anche per quella sede le giornate di lavoro agile settimanali in via definitiva.

A queste due condizioni SNATER avrebbe visto favorevolmente la proposta aziendale sulle agevolazioni da applicare alle sedi di Acilia, Estensi e Oriolo Romano

Al diniego da parte dell’azienda motivato anche con la necessità di pervenire ad un accordo nella stessa giornata dell’incontro, SNATER ha chiesto i motivi per i quali è necessario firmare con urgenza tale accordo, chiedendo all’azienda di raccogliere i contributi portati da tutta l’RSU e di aggiornare la riunione alla settimana successiva per individuare margini di miglioramento ancorché minimi ma comunque indispensabili.  La richiesta è caduta nel vuoto.

Nel prendere la decisione di NON firmare l’accordo,  l’RSU SNATER ha considerato che:

  • la proposta di agevolare il lavoro agile come formulata dall’azienda non introduce significativi vantaggi per i potenziali fruitori in quanto nel periodo proposto (Giu-Set) le scuole sono chiuse e c’è un sensibile miglioramento della viabilità;
  • alla metà dell’anno una significativa quota di giornate di lavoro agile sono state già fruite e nel periodo considerato la fruizione appieno della proposta aziendale comporterebbe il raggiungimento della quota massima annua (44 giorni) lasciando scoperto l’ultimo trimestre dell’anno; questo assottiglia ulteriormente il margine di convenienza della proposta aziendale
  • ultimo, ma non meno significativo, l’assenza di interesse da parte dell’azienda per reali, riconosciute e conclamate problematiche nella sede disagiata di Santa Palomba.

Tutto ciò induce l’RSU SNATER a ritenere che la vera convenienza dell’accordo risiede solo nella necessità dell’azienda di avere meno lavoratori possibile nelle sedi interessate che non sono pronte a far fronte ad un piano di traslochi che possiamo definire, con benevolenza, “imprudente”.

Alla successiva fase di firma dell’accordo ci risulta che la decisione di non firmare sia stata presa, tra l’RSU presente anche da RSU USB, RSU CGIL, parte dell’RSU UGL ed alcuni colleghi RSU CISL.
Considerate le presenze in termini numerici, abbiamo la sensazione che la maggioranza dell’RSU si sia espressa sfavorevolmente all’accordo. Nondimeno l’azienda ha fatto circolare l’accordo firmato proclamandone la validità. Poiché la nostra è solo una sensazione abbiamo scritto all’azienda ed a tutta l’RSU Lazio questa email:

Buongiorno a tutti,

la firma sull’accordo è l’unico modo per  certificare la volontà del singolo rappresentante sindacale.

Per dovere di trasparenza, verso i lavoratori rappresentati e verso i dipendenti gestiti, è indispensabile dare evidenza delle maggioranze determinate in ogni singolo accordo sottoscritto dall’RSU, anche in caso di decisione presa all’unanimità

La trasparenza ha anche un’utilità e un vantaggio per tutti coloro che siedono al tavolo delle relazioni sindacali territoriali: evita qualsiasi speculazione.

Prego pertanto la struttura  relazioni industriali centro di fornire il dato numerico della maggioranza prodotta e l’indicazione nominativa dei favorevoli e dei contrari all’accordo.

Credo possiamo tutti convenire sul fatto dell’assenza di impedimenti tecnici o normativi su questo tema.

 

Se otterremo risposte positive alla richiesta di trasparenza vi daremo conto della maggioranza numerica ottenuta a conferma della validità dell’accordo.

                                                                                                                                             RSU SNATER LAZIO