Ferie: dalle richieste alle minacce

Come nelle migliori sceneggiature televisive scendono in campo “i bravi ragazzi” i quali, nell’impeto scodinzolante di dimostrare ai nuovi padroni l’efficacia delle proprie capacità persuasive, “consigliano” ai propri collaboratori di consumare 5 giorni di ferie nel periodo Maggio – Giugno, come recentemente chiesto dal vertice aziendale, per abbellire i conti della semestrale.

 

L’opera persuasiva è accompagnata da “avvisi di pericolo” come la mancata autorizzazione delle giornate di lavoro agile o di permessi e giorni di ferie in periodi diversi da quelli comandati. Avvisi di pericolo che alcuni, stranamente, hanno percepito come esplicite minacce o intimidazioni.

Per questo motivo chiediamo a tutti i colleghi interessati da tali azioni, specialmente a coloro che operano nell’area Strategy & Innovation & Customer Experience di Roma, di documentare i dettagli delle intimidazioni ricevute al fine di portare avanti le opportune azioni legali, volte a contrastare comportamenti evidentemente estremi su un tema già di per sé illegittimo. La scrivente organizzazione ha già comunicato all’Azienda l’aspetto illecito di tale richiesta obbligata come documentato da nostra email del 24 Maggio.

L’art. 31 del vigente CCNL prevede che il calendario delle ferie sia stabilito, ma solo in funzione delle esigenze di servizio, con accordi sindacali e pertanto la richiesta di ferie collettive da consumare a Maggio - Giugno è illegittima nel contenuto riguardo le motivazioni addotte non contemplate sia dalla legislazione che dalla regolamentazione interna vigente.

Invitiamo l’Azienda a far desistere da tali azioni i responsabili di struttura.

 

Segreteria SNATER Lazio