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SNATER Lazio Liv. 6-7-7Q - Comunicato orario

Nell’accordo siglato il 4 Dicembre 2019 tra l’azienda e CGIL, CISL, UIL e UGL, e con l’approvazione a maggioranza del coordinamento RSU, sono stati inseriti stralci del regolamento aziendale riguardanti la gestione dell’orario di lavoro per il PERSONALE INQUADRATO CON LIVELLO 6, 7 E 7Q.

In particolare, è stata inserita la compensazione dell’orario di lavoro su base settimanale per i livelli 6 e 7 e su base mensile per i livelli 7Q.

Facendo parte da tempo del regolamento aziendale, la “norma” è entrata nel patrimonio delle abitudini dei lavoratori e la presenza nel contratto di II livello non desta alcuna perplessità; si tratta invece di un vulnus al pieno riconoscimento delle prerogative previste per i livelli con “funzioni direttive”. Come noto l’art.26 del CCNL riconosce anche ai livelli 6 e 7 la qualifica di “impiegati con funzioni direttive” citando esplicitamente le disposizioni di cui all’ art. 17 comma 5 lett. a) del d.lgs. n. 66 del 2003, ossia la legge di attuazione delle direttive comunitarie europee inerenti l’orario di lavoro la quale stabilisce che, al personale direttivo, “….nel rispetto dei principi generali della protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori….”,  non si applicano le disposizioni previste dagli articoli dello stesso decreto ossia:

art.    3 - Orario normale di lavoro

art.   4 - Durata massima dell'orario di lavoro

art.   5 - Lavoro straordinario

art.   7 - Riposo giornaliero

art.   8 - Pause

art. 12 - Modalità di organizzazione del lavoro notturno e obblighi di comunicazione

art. 13 - Durata del lavoro notturno

Questo insieme di norme costituisce la “modalità operativa” per il personale dei livelli 6, 7 e 7Q contro la quale l’azienda impone restrizioni tramite il regolamento aziendale.  Restrizioni formalizzate lo scorso 4 Dicembre quando le suddette OO.SS., senza alcun vantaggio per i lavoratori, hanno consentito che le norme del regolamento fossero recepite nel contratto di II livello. I livelli 6, 7 e 7Q si ritroveranno a lavorare con la consueta estrema flessibilità per quanto riguarda il surplus orario e altrettanta estrema rigidità per quanto riguarda l’attenzione alla ricomposizione oraria settimanale o mensile che, se disattesa, potrà portare, una volta approvato l’accordo, conseguenze disciplinari ovvero l’automatico addebito di permessi orari.

Il tutto condito dalla promessa di avviare una sperimentazione per valutare la possibilità di concedere, anche ai livelli 6 e 7, la ricomposizione dell’orario di lavoro su base mensile. L’Azienda è in possesso di serie storiche di dati frutto del normale comportamento dei dipendenti durante le giornate lavorative, che dimostrano un consistente surplus di ore lavorate anche in regime di contratti di solidarietà e di espansione.

L’Azienda e gli accomodanti sindacati hanno siglato recentemente un accordo territoriale nel Lazio che sancisce la turnistica per lavoratori 6 e 7 con logiche appunto di ricomposizione su base settimanale.

LA DEROGA ALLA LEGISLAZIONE VIGENTE ED AL CCNL IN TEMA DI DISCIPLINA DELL’ORARIO DI LAVORO E’  CONSENTITA DALLA LEGGE  148/2011 ART.8 (decreto Sacconi).

SE NON SI APPROVA L’ACCORDO RESTA IL REGOLAMENTO AZIENDALE LA CUI APPLICABILITA’ E’ CONDIZIONATA DALLE DISPOSIZIONI DEL CCNL E DEL D.LGS. N. 66 DEL 2003.

SNATER invita tutti i lavoratori inquadrati ai livelli 6, 7 e 7Q a BOCCIARE l’accordo del 4 Dicembre 2019 nel quale CGIL, CISL, UIL e UGL hanno deliberatamente accettato una norma derogante in peggio l’attuale quadro legislativo e contrattuale di I livello.

Se non se ne sono accorti, sono degli incapaci. Se ne erano consapevoli, sono complici.

VOTATE  NO ALL’ENNESIMO ACCORDO PEGGIORATIVO!