Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

LE RAGIONI DEL NO 

Da quasi 20 anni i lavoratori di TIM stanno vivendo le pesanti ricadute del processo di globalizzazione dei mercati e della innovazione tecnologica sulla organizzazione del lavoro sui salari e sulle normative.

Gli esuberi, la riduzione del salario in termini assoluti, l’aumento dell’età del personale, le pesanti turnazioni lavorative, la riduzione dei diritti si sono sommate alle sempre note carenze organizzative.

 

L’assenza di meritocrazia, l’assenza di una visione strategica industriale, l’incapacità manageriale operativa, le timide innovazioni organizzative (es., smartworking o il telelavoro), le continue multe dalla Authorty per i ridotti accessi alla rete e per le offerte commerciali e i super stipendi e le buonuscite milionarie ai dirigenti, tutto questo accentua la crisi aziendale.

Con l’accordo di II livello si è persa l’occasione per impostare delle strategie di uscita dalla crisi stessa.

Infatti, non si è fatto altro che recuperare timidamente l’accordo del 2008, cancellato furbescamente dall’azienda nel 2016, con pochissime novità, vendendolo infine ai lavoratori come novità.

Lo SNATER invita a votare perché:

la riduzione dell’orario di lavoro avrebbe potuto ridurre gli esuberi, il salario non viene toccato se non nelle marginalità, non si prevede formazione per ridefinire i nuovi Skill professionali, si mantiene la timbratura in postazione, si rinvia a nuovi incontri la soluzione di problemi di turnazioni, i Buoni Pasto rimangono invariati, il Comporto malattia rimane invariato nonostante l’invecchiamento dei lavoratori, l’assenza di flessibilità nell’uso delle EF, i livelli direttivi perdono la loro figura professionale.

 

VEDIAMOLO PUNTO PER PUNTO

 

ACCORDO II LIVELLO TRIPLICE

CONSIDERAZIONI SNATER

ORARIO DI LAVORO

 
 
 

RECUPERO CONDIZIONI ORARIO PRESENTI NEL CONTRATTO DI II LIVELLO DEL 2012 PER I LIVELLI 3,4 e 5.

RIDEFINIZIONE IN PEGGIO DEI PROFILI PROFESSIONALI LIVELLI 6, 7 e 7Q.

OCCASIONE PERDUTA PER UNA RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO E PER IL RECUPERO DEGLI ESUBERI.

PER I LIVELLI 6, 7 E 7Q RIDIMENSIONAMENTO DEI PROFILI PROFESSIONALI E ASSENZA DI STRAORDINARI PAGATI.

PAUSE DA LAVORO

 
 
 

SONO DISCIPLINATE DA NORME DI LEGGE NAZIONALE

L’ACCORDO NON PORTA MIGLIORAMENTI OLTRE IL DECRETO LEGISLATIVO 66/2003

FLESSIBILITA’ TEMPESTIVA

 
 
 

RECUPERO CONDIZIONI FLESSIBILITA’ TEMPESTIVA PRESENTI NEL CONTRATTO DI II LIVELLO DEL 2008 PER I LIVELLI 3,4 e 5. CON PICCOLE E TIMIDI INCREMENTI PERCENTUALI PER LA FLESSIBILITA’ TEMPESTIVA.

GLI INCREMENTI PERCENTUALI MINIMI E I PROCESSI PER ACCEDERVI SONO TALMENTE ARTICOLATI CHE I VANTAGGI DELL’ACCORDO RISULTERANNO IMPERCETTIBILI PER I LAVORATORI.

REPERIBILITA’

 
 
 

RECUPERO DELLE CONDIZIONI DI REPERIBILITà DEL CCNL DEL 2013.

RINIVIO DI DECISIONI SULLE NUOVE REPERIBILITA’.

SI LASCIA MANO LIBERA ALL’AZIENDA DI DEFINIRE LE NUOVE MODALITA’ DI REPERIBILITA’ CON L’UNICA CONDIZIONE D’INFORMARE LE RSU.

FERIE

 
 
 

RECUPERO DEI 23 gg DI FERIE COME NEL 2013 E CHIUSURA COLLETTIVA DI 1 SETTIMANA AD AGOSTO + 5 gg DURANTE L’ANNO

SEMBRANO LE CONDIZIONI DELL’AZIENDA IN QUANTO RECUPERA I COSTI DEI 2 GG DI FERIE CON UNA DIVERSA DISTRIBUZIONE DELLA 10 GIORNATE A SUA DISPOSIZIONE.

GIORNI FESTIVI

 
 
 

RECUPERO DEL 1/26 DELLA RETRIBUZIONE MENSILE

PER NOI VA BENE

LAVORO SUPPLEMENTARE

 
 
 

MAGGIORAZIONI SUL FESTIVO E NOTTURNO

IMPERCETTIBILE MIGLIORAMENTO. NOTE AGGIUNTIVE: SI CONSIDERI LA NON NECESSARIA PRESENZA DEI LAVORATORI DURANTE I FESTIVI ESCLUSO IL REPERIBILE DI TURNO E CIÒ A VANTAGGIO DI UN MIGLIORE RAPPORTO VITA / LAVORO

TRASFERTISTICA

 
 
 

LIEVI MIGLIORAMENTI ECONOMICI

IMPERCETTIBILE MIGLIORAMENTO

FRANCHIGIA

 
 
 

RITORNO AL PROGETTO PANDA SU BASE VOLONTARIA E IL PRINCIPIO PRESTAZIONE EFFETTIVA

PERDITA SECCA DI CENTINAIA DI EURO L'ANNO. NOTE AGGIUNTIVE: CON LA NUOVA MODALITA DEL  PROGETTO PANDA SECONDO GLI ACCORDI DEL 18 LUGLIO VIENE SUPERATA LA FRANCHIGIA DI 30 MIN CON L'INTRODUZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PRESTAZIONE EFFETTIVA CHE COMPORTA L' INIZIO DEL TURNO DI LAVORO QUANDO IL TECNICO RAGGIUNGE LA LOCALITA' INDICATA PER IL PRIMO LAVORO E IL SUO TURNO CIOE' LE CONSUETE 7,38 H INIZIANO DA QUEL MOMENTO; LO STESSO DICASI PER LA FINE TURNO; OVVERO SEMPRE DALLA LOCALITÀ DELL'ULTIMO LAVORO ESCLUDENDO IL VIAGGIO DI RITORNO

MANCATO RIENTRO

 
 
 

E STATO TOLTO E AGGIUNTO L’ERA “ELEMENTO RETRIBUZIONE AZIENDALE”

LO CONTESTIAMO IN QUANTO SI E' PASSATI DA UNA INDENNITA' FISSA SECONDO IL LUOGO DI LAVORO ( CIOE' IN SEDE OPPURE FUORI SEDE ) PASSANDO PER UNA UNA PRIMA PESANTE RIDUZIONE CHE CALCOLAVA LA META' DELLA MEDIA   DEI 3 ANNI PRECEDENTI  DOVE IL TECNICO COME CORRISPETTIVO ECONOMICO  INDICAVA SOLO IL PASTO IN SEDE (CODIFICA P. IN SEDE ) AD UN SUO PARZIALE AUMENTO DI 30 EURO MENSILI PER 13 MENSILITÀ DENOMINATO “ERA”  CHE DOVREBBE GARANTIRE 390 EURO ANNO OLTRE QUELLO CHE IL TECNICO POTRA' RICEVERE SE RAGGIUNGE GLI OBBIETTIVI SULLA PRODUTTIVITÀ CHE SPESSO VENGONO MODIFICATI "AL RIALZO " 

TIMBRATURA IN POSTAZIONE

 
 
 

VIENE MANTENUTA PER GLI OPERATORI DEL CARING E ASA

NONOSTANTE LE SENTENZE AVVERSE LA TRIPLICE NON È RIUSCITA AD ELIMINARLA. SOLTANTO CHI VINCE LE CAUSE RIESCE A NON TIMBRARE IN POSTAZIONE.

REGOLAMENTO PIÙ ODIOSO CHE ALTRO

EF

 
 
 

ABOLIZIONE DELLA MONETIZZAZIONE DELLE EF-2

DEVONO ESSERE COMUNICATE CON “CONGRUO ANTICIPO”

NON È SERVITA UN NEGOZIAZIONE PER DEFINIRE IL “CONGRUO ANTICIPO” E SARA’ SCELTA AZIENDALE LA SUA CONTESTAZIONE AL LAVORATORE

DA UNA PARTE L’AZIENDA RENDE DIFFICILE PRENDERE LE EF DALL’ALTRA NEGA LA SUA MONETIZZAZIONE. I SINDACATI SI ACCODANO A QUESTO TREND

PASSAGGI DI LIVELLO

   
 

COME DA ACCORDI DEL LUGLIO 2019

PER NOI VA BENE TRANNE PER I SEGUENTI PUNTI:

LA DISCREZIONALITA’ AZIENDALE CHE ANDRA’ A PREMIARE CHI VUOLE L’AZIENDA

LO SVOLGIMENTO DI UNO STESSO LAVORO DA PARTE DEL PERSONALE DI LIVELLI DIVERSI.

BUONO PASTO

   
 

COME DA ACCORDI DI 12 ANNI FA

NESSUN AUMENTO DEL BUONO PASTO E NESSUNA ESTENSIONE DI TALE DIRITTO AI LAVORATI IN LAVORO AGILE E TELELAVORO DOMICILIARE (CAUSA SNATER).

PDR

   
 

COME CALCOLATO RENDE IL LAVORATORE RESPONSABILE DELLE SCELTE DEL TOP MANAGER MENTRE LA COMPENSAZIONE DI QUESTI VIENE DIFFERENZIATA DA QUELLE DEI LAVORATORI

LA SCELTA DI CALCOLARE IL PDR CON EBITDA FA PAGARE AI LAVORATORI LE CRITICITA’ DEI PROCESSI PRODUTTIVI DI CUI LUI STESSO È VITTIMA.

INOLTRE, BENCHE’ LA PRODUTTIVITA’ SIA AUMENTATA (COSI L’AZIENDA SI PRESENTA ALLA FINANZA MONDIALE) LA QUOTA DEL PDR NON AUMENTA CONSEGUENTEMENTE.

LAVORO AGILE

   
 

ESTENSIONE BASE COINVOLTA NEL LAVORO AGILE (ACCORDI 18 LUGLIO 2019)

TIMIDE ESTENSIONI DEL LAVORO AGILE A SETTORI DEL CARING, ASA E RIDOTTO NUMERO DI GIORNI: MENO DI 2 A SETTIMANA.

PASSAGGI

PART-TIME FULL TIME

   
 

FRAGILE APERTURA LEGATA A “CONDIZIONI DI NECESSITA’ INDIVIDUALE” A VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL’AZIENDA.

MANCANO ELEMENTI DI TRASPARENZA VERSO I LAVORATORI RICHIEDENTI