Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2025, la Legge 23 settembre 2025, n. 132 delega il Governo a regolamentare l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) in vari settori, con particolare attenzione al mondo del lavoro.
Punti principali:
- Uso etico e trasparente: l’IA può essere impiegata per migliorare condizioni e qualità del lavoro, ma deve rispettare la dignità, la privacy e i diritti dei lavoratori.
- Obbligo di informazione: datori di lavoro e committenti devono comunicare in modo chiaro ai dipendenti quando e come viene usata l’IA.
- Tutela contro le discriminazioni: garantita parità di trattamento indipendentemente da sesso, età, origine, religione o opinioni.
- Osservatorio nazionale: istituito presso il Ministero del Lavoro per monitorare l’impatto dell’IA sul mercato del lavoro, individuare i settori più coinvolti e promuovere la formazione di lavoratori e imprese.
- IA e professioni intellettuali: l’uso dell’intelligenza artificiale è ammesso solo come supporto all’attività professionale, preservando il ruolo centrale del lavoro umano e il rapporto fiduciario con il cliente.
La legge entra in vigore senza nuovi costi per la finanza pubblica e punta a una diffusione responsabile dell’IA nel mondo del lavoro.

