A distanza di oltre un mese dal nostro precedente comunicato, Snater fornisce un quadro più chiaro della situazione del nuovo settore Digital Hub
LA SITUAZIONE IN BREVE
L’azienda dal 1° aprile 2026 (non è un pesce d’aprile ma la verità!) ha avviato l’operatività del nuovo settore Digital Hub, con la mission dichiarata di internalizzare attività prima svolte da aziende esterne, e conseguentemente ridurre i costi a bilancio, come spesso capita.
Nel settore al momento sono stati trasferiti circa 40 lavoratori ma da dichiarazioni ufficiose sembra che a completamento dovrà raggiungere le 300/400 unità.
Il reclutamento del personale sta procedendo con trasferimenti “forzati” di lavoratori attinti prevalentemente da settori soggetti a ridimensionamento per la trasformazione dei processi operativi che nel breve periodo saranno realizzati tramite Intelligenza Artificiale oppure da lavoratori in prossimità dell’età pensionabile.
Il settore è organizzato a moduli, ognuno con un proprio supervisor, che gestiscono differenti e definite attività. Al momento le attività svolte sono: supporto alla società Olivetti per la gestione dei beni e servizi offerti alle PA nell’ambito dei bandi Consip (attività attualmente svolta dalla società Connecta); gestione delle pratiche Assilt (al momento sono gestite solo quelle di una certa tipologia); controllo della correttezza dei documenti cliente e dei contratti realizzati dall’area Vendita.
Peggioramento delle condizioni lavorative e criticità
Sul piano delle condizioni di lavoro, i lavoratori segnalano:
Demansionamento – mansioni assegnate nel settore di destinazione sensibilmente più elementari rispetto alle precedenti (con possibile profilo di demansionamento ai sensi dell’Art. 2103 c.c.);
Peggioramento del modello di LA – cambiamento del modello da settimanale a giornaliero;
Formazione stravolta – una formazione avviata su processi non ancora consolidati, che causa una continua revisione dei contenuti formativi già erogati in precedenza (spesso con cuffie per l’intera giornata e telecamera accesa);
Sede disagiata – La sede di Via di Macchia Palocco 223 (Acilia) è priva di adeguati collegamenti con la rete di trasporto pubblico. Tale circostanza aggrava ulteriormente la situazione per i lavoratori con ridotta mobilità e per i titolari di tutele ai sensi della Legge 104/1992;
Utilizzo di credenziali personali (SPID/CIE) per attività lavorative – Una criticità specifica e urgente riguarda la richiesta rivolta ai lavoratori di utilizzare le proprie credenziali personali SPID o CIE per l’accesso a piattaforme della Pubblica Amministrazione nell’ambito dell’attività lavorativa. Questa pratica espone i lavoratori a rischi di natura legale e di responsabilità personale che non possono essere accettati: chiediamo che l’Azienda provveda immediatamente a fornire strumenti e credenziali aziendali adeguati.
LE DOMANDE DEI LAVORATORI
• Quali criteri sono stati adottati per individuare i lavoratori destinatari del provvedimento di trasferimento?
• Quali sono le comprovate ragioni tecniche, organizzative o produttive che giustificano il trasferimento di gruppi di lavoratori, come richiesto dall’Art. 2103 del Codice Civile?
• È stata effettuata una valutazione delle condizioni personali e familiari dei singoli lavoratori coinvolti prima di adottare il provvedimento, con particolare attenzione a eventuali situazioni di fragilità o di assistenza a familiari disabili tutelate dalla Legge 104/1992?
• Quali sono le condizioni previste nella sede/ruolo di destinazione, con particolare riferimento all’organizzazione dell’orario di lavoro e al modello di lavoro agile applicato?
• In particolare, sono state considerate soluzioni alternative al trasferimento fisico quali, ad esempio, la riorganizzazione delle attività o il ricorso a modalità diverse di lavoro agile?
Quindi si chiede:
• Riscontro scritto da parte aziendale a tutte le questioni sollevate fino ad oggi sulla questione
• Per la sede di Acilia, vista la sua caratteristica di sede disagiata: istituzione di un servizio navetta con percorso (circolare e continuo) da e verso la fermata metropolitana Acilia Sud;
• Per i lavoratori titolari di Legge 104/1992: riconoscimento di giorni aggiuntivi di lavoro agile o possibilità di operare per le giornate di presenza da sedi satellite più accessibili;
• Sostituzione immediata delle credenziali SPID/CIE personali con credenziali aziendali;
• Confronto preventivo con la RSU prima di ulteriori sviluppi del processo e sospensione dei trasferimenti in attesa del confronto richiesto, con particolare riferimento ai lavoratori titolari di tutele ex Legge 104/1992
IL SOLLECITO DELLE RSU SNATER
Ribadiamo la necessità di un riscontro scritto urgente, considerata la delicatezza della situazione e la presenza, tra i lavoratori coinvolti, di numerosi titolari di tutele ex Legge 104/1992
UN’ULTIMA CONSIDERAZIONE: CI VIENE DETTO CHE LE AZIENDE SOSTITUIRANNO I LAVORATORI ADDETTI AL LAVORO RIPETITIVO CON DELLE INTELLIGENZE ARTIFICIALI, UTILIZZANDO I LAVORATORI STESSI IN LAVORAZIONI PIÙ QUALIFICANTI. INVECE STA CAPITANDO IL CONTRARIO: UN LAVORO PIÙ QUALIFICANTE VIENE SVOLTO DALLA IA E UNO MENO VIENE ASSEGNATO AI LAVORATORI . . . IL PROCESSO OPPOSTO!
Segreteria Snater Lazio

