E CONTROLLO OPPRESSIVO

L’ipotesi di accordo CCNL TLC firmata il 12 novembre presenta criticità gravi che non si possono accettare

A cinque mesi dall’accordo imposto da CgilCislUil-Ugl sull’affiancamento da remoto in ASA, i lavoratori sono allo stremo.

CARICHI DI LAVORO INSOSTENIBILI

Le performance richieste sono umanamente inaccettabili. Gli obiettivi sono sempre più lontani dalla realtà operativa. Il carico lavorativo è aumentato in complessità da quando Angy gestisce le richieste più semplici, mentre ai lavoratori sono richiesti skill sempre più avanzati senza alcun riconoscimento economico o professionale.

AFFIANCAMENTO REMOTO = MINACCIA

L’affiancamento da remoto, firmato senza il mandato dei lavoratori, è sistematicamente usato come strumento di ritorsione contro chi non si allinea. È umiliante per lavoratori già ipercontrollati dover giustificare ogni istante della giornata, anche per cause non imputabili: sistemi e dotazioni non performanti, procedure farraginose, o il semplice espletamento delle proprie funzioni fisiologiche.

CONTROLLO INDIVIDUALE ILLEGITTIMO

Come denunciato da SNATER nel comunicato nazionale del 25 luglio 2025, il controllo individuale mira a limitare libertà e autonomia dei lavoratori. Tutti i gruppi ASA ricorsi in tribunale contro la timbratura in postazione hanno vinto, ottenendo riconoscimenti economici. L’accordo confederale legittima pratiche già condannate dalla magistratura.

LO STRESS È PALPABILE

L’azienda diffonde corsi sulla “cultura del benessere”, ma i riscontri quotidiani dei lavoratori contraddicono totalmente questa narrazione. Lavoratori sereni producono meglio: FiberCop ne prenda atto.

SNATER LAZIO DICE NO:

NO al controllo individuale oppressivo

NO all’affiancamento remoto come ritorsione

NO ai carichi insostenibili senza riconoscimenti

SÌ alla dignità e libertà del lavoroSNATER LAZIO È AL FIANCO DEI LAVORATORI ASA

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