Circa due mesi fa, i RLS di FiberCop sono stati convocati per la consultazione del DVR aziendale ai sensi dell’art. 50 D. Lgs. 81/2008. Tra i temi trattati c’era anche quello della sorveglianza sanitaria che l’azienda ha dovuto ritrattare in seguito ad un esposto inoltrato a diverse asl liguri da parte del RLS Snater. È stato necessario il loro intervento per quanto di anomalo stava succedendo da tempo nei confronti dei lavoratori.

Infatti, alcuni di loro venivano contattati ogni quattro mesi per sottoporsi agli esami previsti (compresi quelli ematochimici) dai vari protocolli che li interessavano, nonostante la periodicità nella maggior parte dei casi fosse biennale!

Altri venivano chiamati a sorveglianza sanitaria abbondantemente scaduta, diversi lamentavano la mancata consegna da parte del medico competente del giudizio di idoneità cartaceo che per legge va consegnato al lavoratore a fine visita, ma non veniva nemmeno inviato successivamente tramite mail. In qualche caso non si sapeva dove erano finiti gli esiti degli esami ematochimici effettuati ben quattro mesi prima!

Inoltre, è anche accaduto che il medico competente non sottoponesse il lavoratore a tutti gli esami previsti dal protocollo di sorveglianza sanitaria specifico, certificando però il contrario! Infine, nel caso di lavoratori assenti dal lavoro oltre 60 giorni, spesso non venivano sottoposti alla visita di idoneità prevista.
Insomma, l’asl con ben cinque pagine di prescrizioni ha imposto la modifica della normativa sulla gestione dei controlli sanitari, di un protocollo di sorveglianza sanitaria e conseguentemente del DVR aziendale, a cui l’azienda deve attenersi scrupolosamente!

Quello che invece continuerebbe ad accadere è il mancato invio del giudizio di idoneità cartaceo non rilasciato precedentemente, nonché il mancato accesso da parte del medico competente alla cartella personale dei lavoratori; in quest’ultimo caso con la richiesta da parte del lavoratore di accertamenti per sopraggiunte variazioni di salute, il medico competente non prenderebbe in considerazioni le prescrizioni rilasciate nelle visite passate. Questo comporterebbe seri rischi per i lavoratori che subiscono questa grave mancanza da parte dell’azienda che omette di ottemperare a quanto già prescritto!

Ricordiamo che la delega di funzione non esclude l’obbligo di vigilanza in capo al Datore di Lavoro in ordine al corretto espletamento delle funzioni trasferite al delegato!

Naturalmente se le cose non rientreranno nella legalità, provvederemo ad interessare nuovamente le autorità competenti per coinvolgere, questa volta, direttamente i Datori di Lavoro di FiberCop inadempienti!

SNATER continua a stare dalla parte dei lavoratori!

SNATER SEGRETERIA REGIONALE LIGURIA

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