SNATER è venuta a conoscenza di un provvedimento di trasferimento collettivo che coinvolge un gruppo di lavoratori della nostra azienda, chiamati a spostarsi verso una sede disagiata rispetto a quella attuale e con condizioni di lavoro agile significativamente peggiorative rispetto a quelle di cui godono oggi
COSA STA SUCCEDENDO
Alcuni colleghi hanno ricevuto comunicazione di un trasferimento coatto verso una sede diversa da quella attuale, con l’applicazione di un modello di lavoro agile su base giornaliera, peggiorativo rispetto a quello settimanale attualmente in vigore. Tra i lavoratori coinvolti figurano un buon numero di persone titolari di particolari tutele di legge, tra cui quelle previste dalla Legge 104/1992 a protezione di chi assiste familiari con disabilità.
SNATER ha già formalmente richiesto alle Relazioni Industriali di fornire chiarimenti urgenti su criteri, modalità e legittimità di questo provvedimento.
PERCHE’ QUESTA VICENDA CI PREOCCUPA
Un trasferimento collettivo non è mai un atto neutro. La legge è chiara: per essere legittimo, deve essere sorretto da comprovate ragioni tecniche, organizzative o produttive (Art. 2103 c.c.) e non può prescindere da una valutazione attenta delle condizioni personali e familiari di ciascun lavoratore coinvolto.
In particolare, la Legge 104/1992 garantisce ai lavoratori che assistono familiari disabili il diritto a non essere trasferiti senza il proprio consenso.
Questo non è un dettaglio burocratico: la legge 104 è una tutela fondamentale che protegge persone che ogni giorno conciliano il lavoro con un impegno di cura straordinario verso se stessi o i propri familiari.
COSA STA FACENDO SNATER
SNATER ha già avviato le seguenti azioni:
- Richiesta formale scritta alle Relazioni Industriali di chiarimenti su criteri di selezione, legittimità del provvedimento e compatibilità con le tutele di legge, con richiesta di risposta entro i prossimi giorni
- Assistenza ai lavoratori coinvolti nei colloqui individuali convocati dall’azienda
- Monitoraggio costante dell’evoluzione della situazione, con la disponibilità ad adottare tutte le azioni necessarie a tutela dei lavoratori, ivi compreso il ricorso agli strumenti previsti dallo Statuto dei Lavoratori.
COSA PUOI FARE TU
Se sei tra i lavoratori coinvolti dal provvedimento, o se conosci colleghi in questa situazione, ti invitiamo a:
- Non firmare alcun documento relativo al trasferimento senza prima aver consultato un rappresentante SNATER
- Contattarci immediatamente per ricevere assistenza e orientamento
- Conservare tutta la documentazione ricevuta dall’azienda in merito al trasferimento
Questa vicenda riguarda tutti, non solo i colleghi direttamente coinvolti. Quando i diritti di qualcuno vengono messi a rischio, è la dignità di tutti i lavoratori ad essere in gioco.
SNATER è nata per stare al fianco di chi lavora nei momenti difficili, con autonomia, concretezza e senza condizionamenti di alcun tipo.
Restiamo uniti e vigili. SNATER è sempre al tuo fianco!
Segreteria Snater Lazio

