FIBERCOP ASA

L’azienda modifica le turnazioni ASA Home senza confronto sindacale e senza trasparenza. Ancora una volta si agisce unilateralmente su un reparto già sotto stress

COSA È SUCCESSO

FiberCop ha modificato il rotativo della matrice ASA Home inserendo libertà e riposi che comportano, in alcuni casi, sei giorni consecutivi di lavoro.

Metodo sempre lo stesso:

  • Nessuna comunicazione preventiva alle RSU
  • Nessun confronto sindacale
  • Variazione operativa dal 2 marzo
  • Zero trasparenza

COSA MANCA

L’azienda non ha fornito:

✗ Motivazioni tecnico-organizzative della variazione

✗ Curve di traffico a supporto della scelta

✗ Numero di persone coinvolte

✗ Percentuale del reparto interessata

✗ Distribuzione del personale nelle nuove turnazioni

Nessun dato. Nessuna spiegazione. Solo un fatto compiuto.


IL CONTESTO IGNORATO

Questa variazione colpisce personale già esposto a:

  • Carichi di lavoro intensi → performance richieste sempre più alte
  • Stress consolidato → nessuna risposta concreta ai segnali di disagio
  • Ritmi operativi elevati → pressione costante su obiettivi irraggiungibili
  • Affiancamento snervante → controllo oppressivo quotidiano

E ora si comprimono ulteriormente i tempi di recupero, aggravando una situazione già critica.


LA REALTÀ OPERATIVA

I lavoratori ASA sono impiegati sempre di più in:

  • Attività on-line complesse
  • Back office strutturato
  • Skill avanzati senza riconoscimento economico

Esposizione continua al servizio senza reali margini di decompressione.

MA IL PERIMETRO ASA È CAMBIATO

Dal 2021 a oggi:

  • Lavoratori prelevati da ASA per altre mansioni
  • Uscite in iso-pensione programmate
  • Complessità aumentata (Angy gestisce richieste semplici, ai lavoratori restano quelle difficili)

Ma le turnazioni vengono variate come se nulla fosse cambiato.


LE MATRICI PRECEDENTI

Le turnazioni attuali erano frutto dell’accordo firmato ad aprile 2021, nato dopo confronto con le RSU prima dello scorporo TIM/FiberCop.

Oggi FiberCop modifica unilateralmente quanto concordato, ignorando:

  • Il ruolo delle RSU
  • La necessità di confronto sindacale
  • L’impatto su lavoratori già sotto pressione

Questo modo di agire è inaccettabile.


LO STRESS LAVORO-CORRELATO IN ASA

SNATER segnala da anni il tema dello stress lavoro-correlato in ASA senza ricevere risposte concrete.

Mentre l’azienda diffonde corsi sulla “cultura del benessere”, i lavoratori vivono quotidianamente:

  • Obiettivi impossibili
  • Controllo individuale oppressivo
  • Affiancamento remoto usato come ritorsione
  • Turni sempre più pesanti

La contraddizione è evidente. E insostenibile.


SNATER CHIEDE IMMEDIATAMENTE

  1. Apertura confronto reale sul reparto ASA
  2. Non comunicazioni unilaterali, ma dialogo costruttivo su organizzazione e carichi di lavoro.
  3. Condivisione dati sull’impatto della variazione turnistica
  4. Quante persone coinvolte? Quale distribuzione? Quali motivazioni tecniche?
  5. Revisione delle turnazioni introdotte
  6. Sei giorni consecutivi di lavoro in un reparto già sotto stress non sono accettabili.
  7. Rispetto del ruolo delle RSU
  8. Le Rappresentanze Sindacali Unitarie esistono per essere coinvolte, non ignorate.

COSA CHIEDIAMO AI LAVORATORI

Invitiamo tutte le colleghe e tutti i colleghi a:

  • Segnalarci situazioni critiche derivanti dalle nuove turnazioni
  • Restare uniti nella richiesta di condizioni di lavoro dignitose
  • Partecipare attivamente alla mobilitazione

La tutela delle condizioni di lavoro passa anche dalla partecipazione e dalla mobilitazione di tutti.


SNATER LAZIO NON ACCETTA

  • Variazioni unilaterali senza confronto
  • Turni insostenibili senza motivazioni chiare
  • Ignorare il ruolo delle RSU
  • Aggravare lo stress di un reparto già sotto pressione

CHIEDIAMO RISPETTO, TRASPARENZA, CONFRONTO REALESNATER LAZIO È AL FIANCO DEI LAVORATORI ASA

SNATER LAZIO È AL FIANCO DEI LAVORATORI ASA

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