Sarà che a fine anno i nodi vengono al pettine, la riprese economica prevista stenta ad arrivare, gli obiettivi sono irraggiungibili, il nervosismo sale  e qualcuno perde la testa.

Solo cosi riusciamo a descrivere quanto sta accadendo nel Lazio centro dove viene ordinato ai tecnici cn tono perentorio:

“…non devono sindacare con i clienti se fare o meno la certificazione. Lo fa e basta…..”

Vorremmo in poche parole far comprendere, per quanto è possibile, che quando un tecnico va in casa dei clienti, sopratutto in questo periodo di pandemia, non perde tempo a “…sindacare…” perché meno sta nella casa e meno rischio di contagio corre.

E’ vero però che non si entra nelle case altrui senza aver valutato i rischi di contagio. E nel caso rinunciare.

E’ vero però che non si entra nelle case di altri senza le frasi convenevoli  in uso tra persone civili. Non dovremmo farlo?

E’ vero che il cliente a volte chiede informazioni tecniche a cui rispondiamo. Non dovremmo farlo?

E’ vero che senza il permesso del cliente di girare per casa, la certificazione del wifi non la possiamo fare ne tantomeno l’installazione di ripetitori.

Per poterci muovere nella casa del cliente abbiamo bisogno di creare una EMPATIA, una relazione temporanea che ci permetta di lavorare in sicurezza e senza “far pesare” la nostra presenza nella vita privata altri.

NO EMPATIA NO CERTIFICAZIONE

L’azienda sta spendendo soldi per corsi di formazione che sottolineano la necessità di creare una relazione EMPATICA con il cliente proprio perché il nostro lavoro ci fa entrare nello spazio intimo del cliente.

La frase “…Lo Fa e basta… “ è una frase di troppo, completamente ingiusta e stonata, detta come sfogo ad una tensione nervosa che non si sa gestire.

LO SNATER CHIEDE CHE

ai responsabili del Lazio centro sia fornito un corso formativo sulla capacità di creare empatia e i vantaggi che ne possono ottenere.

Il primo vantaggio, per chi ha scritto queste frasi, sarà di non scriverle più.