Soltanto una crisi epidemiologica poteva costringere l’azienda ad estendere la modalità del Smart Working a tutti i lavoratori.

Ottenendo anche dei notevoli risparmi valutati in circa 500.000 milioni di Euro/anno con il conseguente aumento di produttività. La nostra azienda è così, disperde la produttività in centri di costo inutili alla stragrande maggioranza dei lavoratori ma a vantaggio di pochi. Quando poi decide di estenderlo a tutti (lo smart working) lo fa in modo che sia costoso per i lavoratori, negando i buoni pasto, scaricando i costi d’infrastruttura sui lavoratori e neanche immagina di condividere l’aumento di produttività ottenuto con i lavoratori. La CGIL, CISL e UIL la seguono e la sostengono in tutto questo e sottoscrivono (accordo 4 agosto 2020)


Cosi anche il livello direttivo del 6° di cui i progettisti di rete hanno diritto, viene negato, non perché non sia meritato per l’attività che svolgono ma per l’incapacità manageriale nello gestire dei lavoratori altamente qualificati.

Ebbene se esistesse una sola categoria di lavoratori in TIM a cui possa essere applicato lo SMART WORKING quella categoria sono  proprio i Progettisti di rete.

La loro autonomia lavorativa è completa dalla progettazione alla supervisione della realizzazione, al collaudo ai pagamenti con le responsabilità della sicurezza che ne derivano.

Anche qui l’azienda non coglie l’opportunità di aumentare la produttività con la qualità e la professionalità del proprio personale e rinuncia ai risparmi che una diversa organizzazione del lavoro potrebbe generare. Ci riferiamo ad una nuova organizzazione che viene definita “orizzontale” nella quale ogni progettista ha una sua responsabilità e obiettivi; le funzioni dei dirigenti/responsabili cambiano da quelle del passato; non hanno più funzioni di controllo ma posseggono una visione strategica del mercato e danno linee guida per la soluzione dei specifici progetti.

LO SNATER Chiede di:

  • Assegnare il 6° livello a tutti i progettisti d’Italia
  • Applicare lo Smart Working a tutti i Progettisti d’Italia per 5 giorni a settimana
  • Assumere giovani Ingegneri Gestionali e/o di reti