SNATER Lazio

Per i Permessi Elettorali la legge stabilisce:

In arrivo anche quest’anno la chiamata alle urne. Qui trovate un vademecum per la disciplina dei permessi per i dipendenti che svolgono funzioni elettorali.

Di nuovo tempo di urne. Tra circa  tre settimane si svolgeranno in molti capoluoghi di provincia e in Comuni più piccoli nel territorio nazionale  le operazioni di voto per l’elezione del sindaco : 12 e 13 giugno, con eventuali ballottaggi il 26 giugno 2022)

Con l’occasione rivediamo allora  la disciplina normativa dei permessi collegati ad assenze per  attività elettorali,  nell’ambito del rapporto di lavoro.  

Come noto, infatti , i lavoratori titolari di un rapporto di lavoro subordinato che vengono chiamati ad assumere ruoli nei seggi elettorali sono assistititi dalla legge sia per quanto attiene a

  •  diritti collegati all’assenza dal lavoro, e
  • recupero della giornata di riposo spettante per aver lavorato al seggio.

In sostanza i giorni lavorativi passati alle urne sono considerati giorni lavorati agli effetti del cedolino paga, come se il lavoratore avesse normalmente prestato la sua attività lavorativa in azienda. 

Diversamente, i giorni festivi e quelli non lavorativi (in caso di settimana corta) sono recuperati con una giornata di riposo compensativo o compensati con quote giornaliere di retribuzione in aggiunta alla retribuzione normalmente percepita.

Al lavoratore, con contratto a tempo indeterminato e determinato (anche temporaneo) sia nel pubblico che nel privato, chiamato a svolgere funzioni presso i seggi elettorali per le elezioni del Parlamento (nazionale ed europeo), per le elezioni comunali, provinciali e regionali ed in occasione delle consultazioni referendarie, ai sensi dell’art. 119 del T.U. n. 361/57, modificato dalla Legge n. 53/90, e dell’art. 1 della Legge 29.1.1992, n. 69, è riconosciuto il diritto di assentarsi per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni di voto e di scrutinio

L’assenza è considerata attività lavorativa qualora ricoprano le seguenti figure:
• presidente di seggio;
• segretario;
• scrutatore;
• rappresentante di lista, di gruppo, di partiti;
• componente dei Comitati promotori in caso di referendum.

Pertanto al lavoratore che avrà fatto richiesta scritta al proprio HR spetta:

• per ognuno dei giorni lavorativi un Permesso Retribuito (a prescindere da quanto tempo abbia prestato servizio elettorale)

• per ognuno dei giorni non lavorativi (LL) o festivi (RI) un Riposo Compensativo.

Precisiamo quindi che:

• per il sabato spetterà, indipendentemente dalla presenza al seggio, una giornata di Riposo Compensativo o, se si era in turno, una giornata INTERA di Permesso Retribuito.

• per il lunedì, una giornata INTERA di Permesso Retribuito anche per 1 solo minuto di presenza al seggio dopo le 00:00.

Ricordiamo di preavvisare tempestivamente il proprio HR e responsabile dell’assenza consegnando eventualmente copia della convocazione dall’ufficio elettorale a cui seguirà la certificazione del presidente di seggio.

La Segreteria Lazio SNATER resta comunque a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, in quanto l’azienda in tempi passati ha interpretato la legge secondo un suo  punto di vista che è stato poi corretto in fase di giudizio dal tribunale! 😉

SNATER dà voce ai tuoi diritti!

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