L’infrastruttura introdurrà un nuovo standard in termini di diversificazione, scalabilità e latenza per le comunicazioni tra Europa, Africa, Medio Oriente e Asia meridionale

da corrierecomunicazioni.it

Alleanza Sparkle-Google sui cavi sottomarini. L’operatore annuncia la collaboraziome con BigG e altre aziende per la realizzazione di Blue & Raman Submarine Cable Systems: Blue System collegherà Italia, Francia, Grecia e Israele e Raman System Giordania, Arabia Saudita, Gibuti, Oman e India.

I nuovi sistemi di trasmissione via cavo, dotati di 16 coppie di fibra ciascuno, sono progettati seguendo i principi innovativi di “open cable” e “open landing station” per garantire la massima apertura verso altri operatori in termini di gestione della fibra e di accesso ai punti di terminazione dei cavi, stabilendo così un nuovo standard per diversificazione, scalabilità e latenza.

“Siamo molto orgogliosi di rafforzare la nostra collaborazione con Google con questa infrastruttura intercontinentale all’avanguardia”, commenta Elisabetta Romano, Amministratore Delegato di Sparkle. “Con Blue & Raman Submarine Cable Systems, Sparkle potenzia le sue capacità nelle rotte strategiche tra Asia, Medio Oriente ed Europa e l’estensione di BlueMed consolida la sua presenza nell’area del Mediterraneo”.

In particolare, Blue System seguirà una nuova rotta attraversando lo Stretto di Messina anziché il Canale di Sicilia offrendo così a Internet Service Provider (ISP), carrier, operatori di telecomunicazioni, fornitori di contenuti, imprese e istituzioni collegamenti Internet ad alta velocità e soluzioni di connettività diversificate e ad alte prestazioni.

Nell’ambito di Blue System, Sparkle mantiene la proprietà e la gestione esclusiva del cavo BlueMed con quattro coppie di fibre aggiuntive e una capacità trasmissiva iniziale di oltre 25 Terabit al secondo (Tbps) per coppia di fibre. BlueMed si estende così fino alla Giordania (Aqaba), condividendo con Blue System le componenti sottomarine e aggiungendo diramazioni private in Francia (Corsica), Grecia (Chania – Creta), Italia (Golfo Aranci – Sardegna e Roma), Algeria, Tunisia, Libia, Turchia, Cipro e altre ancora nel futuro.

Grazie al suo design flessibile, BlueMed supporterà collegamenti diretti e senza interruzioni in tutto il bacino del Mediterraneo con livelli di latenza ed efficienza spettrale senza precedenti, ma anche sofisticati sottosistemi regionali in base alle esigenze specifiche dei clienti.

Inoltre, la nuova stazione di atterraggio neutrale di Sparkle a Genova, direttamente collegata al ricco ecosistema digitale di Milano, si propone di diventare via preferenziale per i futuri cavi sottomarini alla ricerca di un accesso diversificato sulla costa europea occidentale e quindi un nuovo snodo per il traffico tra Africa, Medio Oriente, Asia ed Europa.

L’operatività di Blue e Raman è prevista nel 2024, mentre la parte tirrenica di BlueMed sarà attiva già nel 2022.