Si alza il sipario del palcoscenico digitale: già disponibili sul portale 700 contenuti, gratis e a noleggio, di arte, musica, storia, danza e teatro. Franceschini: “Valorizziamo il made in Italy”. Critiche dall’opposizione. Mollicone (Fdi): “Modello superato”

Si alza il sipario del palcoscenico digitale di ItsArt che propone la cultura italiana in Italia e nel mondo: arte, musica, storia, danza e teatro sono protagonisti di oltre 700 contenuti disponibili già all’avvio della piattaforma ora disponibile in Italia e Gran Bretagna e successivamente accessibile anche dagli altri Paesi.

“ItArt è la piattaforma digitale, voluta dal Ministero della cultura e realizzata da Cassa depositi e prestiti, che dal 31 maggio proporrà lo spettacolo e la cultura italiana, live, registrata, gratis e a pagamento, in Italia e nel mondo. Un palcoscenico virtuale che si aggiunge a quello reale per moltiplicare il pubblico nella consapevolezza che la fruizione digitale non potrà mai sostituirsi a quella dal vivo”, ha spiegato il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo all’incontro che ha presentato lo spettacolo di Claudio Baglioni “In questa storia che è la mia”, registrato presso il Teatro dell’Opera di Roma. Lo show sarà in streaming su ItsArt il 2 giugno.

ItsArt, i contenuti
Luoghi iconici d’Italia si offriranno al pubblico come palcoscenici esclusivi di concerti come quello dalla “Santa Cecilia Digital Season” dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal Maestro Antonio Pappano che esegue il Concerto per violino di Felix Mendelssohn con Maxim Vengerov al violino e la Sinfonia Wq 183 n. 1 di Carl Philipp Emanuel Bach – e Cosmoconcearth, il concerto jazz di Sainkho Namtchylak e Gavino Murgia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

Sarà poi la collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei ad immergerci in uno dei siti archeologici più prestigiosi del nostro paese, Oplontis, dov’è stato realizzato in esclusiva per ItsArt un cortometraggio d’autore, diretto da Alessandro D’Alatri che porterà il pubblico nel cuore del dramma per musica di Claudio Monteverdi L’incoronazione di Poppea. Tutti prodotti in esclusiva per ItsArt, definita dal ministro Franceschini “un palcoscenico virtuale che si aggiunge a quello reale per moltiplicare il pubblico, nella consapevolezza che la fruizione digitale non potrà mai sostituirsi a quella dal vivo”, i cui contenuti testimoniano il talento, la storia e la bellezza del nostro Paese.

Questi titoli si aggiungono ai grandi eventi esclusivi già annunciati, come appunto il concerto di Claudio Baglioni del 2 giugno ed il Maggio Musicale Fiorentino con La forza del destino di Giuseppe Verdi, diretto da Zubin Mehta, con la regia di Carlus Padrissa di La Fura dels Baus (6 giugno). Sempre per il Maggio Fiorentino su ItsArt arriva il 21 giugno il primo live streaming con il concerto sinfonico su musiche di Johannes Brahms diretto dal maestro Zubin Mehta e con la partecipazione del pianista Daniil Trifonov. Il ricco palinsesto della piattaforma, che si amplierà ulteriormente nelle prossime settimane, è stato pensato e organizzato per fornire agli utenti un’offerta di prodotti molto diversificata, che si articola in contenuti a pagamento (Tvod), e numerosi titoli di contenuti gratuiti (Fvod) e gratuiti con pubblicità (Avod).

Tre sezioni, Palco, Luoghi e Storie, per un totale di circa 700 ore di contributi, dove gli appassionati di cultura, i curiosi e gli amanti del nostro paese, potranno trovare i contenuti realizzati, anche in esclusiva per la piattaforma, delle oltre 80 tra le più prestigiose istituzioni che hanno aderito al progetto e dagli operatori culturali di tutta Italia, che hanno colto in ItsArt la possibilità di condividere un nuovo spazio in cui godere delle bellezze artistiche e culturali italiane.

Il palco, con oltre 250 contenuti alla partenza, è un omaggio alle arti performative nella loro più alta espressione, grazie ai preziosi contributi di Riccardo Muti, del Teatro alla Scala, del Teatro Regio di Torino, Teatro la Fenice, della Filarmonica di Trento, del Teatro San Carlo, della Fondazione Società dei Concerti, dell’Orchestra e Coro Giuseppe Verdi, di Opera Streaming e del Maggio Musicale Fiorentino, solo per citarne alcuni. La sezione Luoghi, oltre 200 contenuti, è un viaggio attraverso il paesaggio italiano, la sua varietà e la sua storia, dove insieme a quello del Parco archeologico di Pompei, sarà possibile trovare inediti provenienti da: Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Museo Egizio, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, il Parco archeologico del Colosseo. Infine, la sezione Storie, con oltre 250 contenuti, un omaggio alla settima arte per la quale l’Italia è rinomata e amata nel mondo, dove è possibile vedere il grande cinema con i Film Premiati, incontrare da vicino attraverso interviste e documentari i Grandi del Cinema italiano e conoscere i Nuovi Talenti; inoltre, spazio anche al factual con Storie d’Italia e il Documentario Italiano. Per accedere al mondo di ItsArt non occorre abbonamento. I contenuti saranno fruibili da pc, smartphone e tablet tramite i principali browser all’indirizzo www.ItsArt.tv e tramite app disponibile sulle Smart Tv abilitate. I contenuti a pagamento sono acquistabili singolarmente su sito. ItsArt è anche sui social con i profili ufficiali: Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, LinkedIn e al sito www.ItArt.tv.

I commenti politici
Per Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera e deputato del MoVimento 5 Stelle Itsart sarà una straordinaria vetrina per la cultura italiana.

“Finalmente parte Itsart, la piattaforma digitale della cultura e dello spettacolo italiano. In tempo di pandemia, cinema, arte e musica sono arrivate con più forza nelle nostre case grazie a contenuti digitali messi in campo con grande creatività da diverse istituzioni culturali. Già a ottobre 2019 ho proposto al ministro Franceschini di lavorare su una piattaforma per il cinema italiano, poi giustamente estesa dal ministro anche alle altre arti. Da oggi Itsart è realtà ed è la vittoria del Made in Italy”.

“Dopo un incontro molto positivo con il ministro Franceschini, a novembre 2019 – ricorda – ho presentato una risoluzione in commissione Cultura per mettere nero su bianco il progetto di questa piattaforma e coinvolgere il Parlamento. Per la ripartenza abbiamo bisogno di una nuova vetrina per l’Italia nel mondo, capace di promuovere la nostra cultura. Speriamo fortemente che il progetto si allarghi a un numero sempre più alto di contenuti e che siano sempre di più i Paesi esteri raggiunti”.

Di tutt’altra opinione il responsabile Innovazione e deputato di FdI, Federico Mollicone. “Provate a visionare il sito di ItsArt, fa sorridere che, nell’epoca delle grandi piattaforme digitali, ci sia il ‘noleggio’ di un contenuto culturale – dce Mollicone – Con 12 euro con Netflix hai a disposizione un catalogo completo, che viene rinnovato spesso; con lo stesso prezzo, su ItsArt ci ‘noleggi’ 3 film”.

“Il modello aziendale è superato – aggiunge -, quando la commissione di Vigilanza Rai ha votato all’unanimità due risoluzioni per costituire ‘RaiPlayPlus’, una piattaforma sul modello inglese della Bbc o sul modello pubblico-privato francese che possa competere con i grandi giganti del Web. In Vigilanza Rai, grazie ai voti di FdI, ci fu la non-approvazione della risoluzione per obbligare la Rai a entrare in ItsArt”.

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