Da poche ore è stata approvata la legge finanziaria 2023, ma andiamo a vedere quali sono le informazioni che riguardano più da vicino noi lavoratori:

La finanziaria 2023 vale 35 miliardi di cui 21 miliardi finanziati in deficit, due terzi dell’intera manovra verrà assorbita dal caro energia, leggendo attentamente, però, viene fuori che a beneficiare della quasi totalità dei soldi saranno le grandi aziende e le aziende produttrici di energia.

SMART WORKING: Proroga dello smart working fino al 31 marzo 2023 per i lavoratori pubblici e privati fragili. Nessun riferimento ai genitori con figli under 14.

ASSEGNO UNICO PER FIGLI E CONGEDO PARENTALE:
Per il 2023 l’assegno sarà aumentato del 50%, sarà raddoppiato alle famiglie con quattro o più figli. Confermato l’assegno a favore dei soggetti con disabilità.

Viene introdotto un mese in più di congedo parentale all’80%  da utilizzare  fino ai sei anni del bambino. Il congedo può essere usufruito  da un solo genitore

PENSIONI E OPZIONE DONNA:
Nel 2023 arriva “quota 103” che permette di andare in pensione con 41 anni di contributi e 62 di età anagrafica. Chi decide di restare in servizio potrà chiedere di non versare i contributi e di vederli versati in busta paga.
Cambia “OPZIONE DONNA” con l’uscita a 60 anni, un anno in meno per ogni figlio (massimo due figli). Per tre categorie svantaggiate: donne caregiver, invalide al 74% e alle lavoratrici di aziende in crisi sarà permesso di uscire a 58 anni a prescindere dai figli. In “OPZIONE DONNA” troviamo riferimenti alla figura del  “CAREGIVER

CARTA CULTURA E CARTA DI MERITO:
A sostituire il vecchio bonus ci sarà la “CARTA CULTURA GIOVANI”, che erogherà 500 euro ai giovani con famiglie che hanno ISEE fino a 35000 euro, la “CARTA DEL MERITO” è destinata ai giovani che si diplomeranno con il massimo dei voti a prescindere dall’ISEE.

Altre novità sono:
Cambia il reddito di cittadinanza: sarà versato ai percettori per sette mesi anziché  otto, con decadenza automatica del beneficio nel caso in cui non si accetti la prima offerta di lavoro..

I ragazzi tra i 18 e 29 anni, per ricevere il reddito, devono aver completato il percorso di studi oppure iscriversi a percorsi formativi o comunque funzionali all’adempimento dell’obbligo scolastico.

Nasce il “Reddito Alimentare”, pacchi alimentari per chi si trova in povertà assoluta realizzati con l’invenduto della distribuzione alimentare. I fragili lo riceveranno a casa, gli altri lo prenoteranno tramite un’applicazione e lo ritireranno presso centri specifici.

CARTA RISPARMIO SPESA
Con un ISEE non superiore a 15000 euro la si potrà richiedere ed andrà  a sostituire  i “buoni spesa comunali”. Con questa carta si potranno acquistare beni alimentari di prima necessità. Per gli aventi diritto ci sarà anche la possibilità di accedere al bonus sociale elettrico e del gas.

Per i redditi fino a 35000 euro il cuneo fiscale è ridotto di due punti percentuali.

Per i redditi fino a 25000 euro il cuneo fiscale è ridotto di tre punti percentuali.

I premi fino a 3000 euro sono tassati al 5%.

BONUS PSICOLOGO:
Il bonus psicologo passa da 600 a 1500 euro e diventa permanente.

LEGGE 104: utile approfondimento

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