Il caos comunicativo (email di carve out, road to noovle, account google, HR di Noovle SRL, …) e tecnico (con i portali ancora indisponibili) che si sta verificando in questi primi 19 giorni di appartenenza a Noovle SPA , rende ancora più forte la necessità di avere informazioni sui termini della cessione a cui siamo stati sottoposti.

A beneficio di tutti alleghiamo quindi un documento di sintesi di dati sugli accordi e sulle consistenze della Noovle SPA e un ordine cronologico delle scadenze contrattuali 

Se è vero che alla fine sarà la dinamica della domanda/offerta del mercato a determinare nel tempo il valore e le effettive prospettive del nuovo progetto industriale, fin da oggi si possono rilevare forti perplessità sull’operazione a partire dal valore degli ASSET di cui il maggior valore è dato dall’avviamento

300 ML, software 179 ML, Hardware 114 ML, Proprietà immobiliari 157 ML.

Il Posizionamento della nuova società praticamente non esiste perché l’accesso al mercato dipende da TIM che lo regola attraverso i propri criteri discrezionali.

Anche la costruzione della Region di Google vede la Noovle SpA coinvolta soltanto marginalmente e in maniera opportunistica e non con piani di sviluppo ben chiari.

Le informazioni che abbiamo aumentano le preoccupazioni del futuro lavorativo dei circa 700 colleghi esternalizzati.

Del progetto iniziale di una nuova grande azienda rimane ben poco. I protagonisti, TIM e GOOGLE, sembrano avere delle conflittualità che  hanno influenzato gli accordi e condizioneranno pesantemente lo sviluppo della nuova azienda. Se divorzio ci sarà tra i due avremo 700 colleghi a spasso.

Invitiamo quindi tutti all’invio della lettera di impugnazione (entro max 15 febbraio) perché attualmente solo la ricezione di centinaia di lettere, chiara espressione di protesta e disagio da parte dei lavoratori di fronte alle incertezze del futuro,  potrebbe spingere TIM-Noovle (e sindacati firmatari) a rivedere quanto malamente deciso.