REFERENDUM AL 95% DI CONSENSI MAI RAGGIUNTO IN UNA ELEZIONE DEMOCRATICA: MANDELA PRESE il 60%, GANDHI IL 40%

“Grande successo” del referendum confermativo per “approvare” il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro delle Telecomunicazioni per il triennio 2021 2023 (ma sappiamo già che durerà 6 anni fino al 2026). Per molti di noi questo è l’ultimo rinnovo contrattuale che vedremo.

Il 95% dei votanti ha confermato l’accordo firmato tra cgil-cisl-uil-ugl.
Un risultato degno dei peggiori regimi fascisti-comunisti e dittature sudamericane e asiatiche.

Come si raggiunge un simile risultato?
Semplice, è sufficiente fare il referendum senza regole e senza controlli, senza com-missione, escludendo i sindacati contrari, violando la segretezza del voto, con piatta-forme di voto senza controllo e certificazione, senza controlli formali dello spoglio, mettendo qualche voto in più, togliere qualche voto che non piace, senza avvisare tutti i colleghi aventi diritto escludendo i colleghi che la pensano diversamente. Alla fine raggiungere il 95% è banale. Sopratutto se non si ha vergogna! Sopratutto se i lavoratori coinvolti dal referendum sono 130.000, tanti sono i lavoratori sotto CCNL TLC, e ne votano solo i 30.000 scelti.

La rappresentanza sindacale esce avvilita da tale risultato e chiediamo scusa, ci scu-siamo con tutti i lavoratori onesti per le procedure antidemocratiche che hanno dovuto subire. Ci scusiamo anche con i lavoratori che hanno votato a favore dell’accordo perché avrebbero meritato un referendum non truccato.

Il sindacato è ben altro dai cialtroni che ne hanno preso il controllo:

Il sindacato è rappresentanza democratica di istanze dei lavoratori; è aggregazione del lavoratori per la difesa dei propri diritti sanciti nella nostra carta costituzione; è l’associazione di mutuo soccorso che ciclicamente soccorre i singoli lavoratori travolti dalla brutalità del capitale.
Il sindacato non teme il confronto democratico ne prende soldi e favori dall’azienda che deve contrastare. Lo SNATER è questo!