da soldionline.it

Secondo quanto riportato da Sara Bennewitz per La Repubblica, le divisioni di Telecom Italia TIM annunciate lo scorso 7 luglio sarebbero già nel mirino dei fondi di investimento. Nella fattispecie, secondo alcune fonti finanziarie, il fondo di private equity Cvc avrebbe preparato una bozza non

vincolante in cui valuterebbe circa 7 miliardi di euro (cifra comprensiva di asset e indebitamento) la totalità di Tim Enterprise, ovvero la holding di Noovle, Telsy e Olivetti. Giampiero Mazza, a capo della divisione italiana Cvc, avrebbe però posto condizioni stringenti di governance, essendo di fatto “interessato a una minoranza di peso”.

Di conseguenza, sul piatto ci sarebbero 3,3 miliardi di euro per il 49% della società, debiti inclusi, cifra maggiorata del 10% rispetto all’offerta di qualche mese fa. “Controllando asset sensibili come i data center dove saranno custoditi i dati della Pa, e la cyber sicurezza di Telsy, difficilmente un investitore estero potrà ambire alla maggioranza, visto il Golden power,” spiega Sara Bennewitz.

Al momento gli advisor di Telecom Italia TIM avrebbero rispedito al mittente la proposta chiedendo una revisione del prezzo e correttivi al rialzo in caso di successo – decisione che, per il momento, avrebbe fatto arenare la proposta.

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